16
Dic
15

Interessi legali – 0,2% dal 2016

Dal primo gennaio 2016 il tasso degli interessi legali scende dall’1% allo 0,2%.

G.U. 291 del 15.12.2015  – DM 11.12.2015

di seguito la serie storica:

decorrenza tasso
21.04.1942 5,00%
16.12.1990 10,00%
1.01.1997 5,00%
1.01.1999 2,50%
1.01.2001 3,50%
1.01.2002 3,00%
1.01.2004 2,50%
1.01.2008 3,00%
1.01.2010 1,00%
1.01.2011 1,50%
1.01.2012 2,50%
1.01.2014 1,00%
1.01.2015 0,50%
1.01.2016 0,20%
18
Feb
15

Nota integrativa – formato XBRL solo per bilanci approvati dal 3 marzo 2015

L’Associazione XBRL Italia ha stabilito che l’obbligo di deposito della nota integrativa in formato XBLR decorre per i bilanci approvati dal 3 marzo 2015, ma con riferimento ai bilanci d’esercizio approvati a partire da tale data e relativi a periodi amministrativi chiusi il 31 dicembre 2014 o successivamente (in caso di approvazioni di bilanci di esercizi precedenti quindi permane la vecchia modalità).

Ha quindi a trovato conferma la soluzione proposta dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di considerare la data del 3 marzo 2015 quale data di approvazione e non di deposito,

Si riporta il comunicato di XBRL Italia – http://www2.xbrl.org//it/

17 febbraio 2015 – COMUNICATO XBRL ITALIA

L’Associazione Xbrl Italia durante il Consiglio Direttivo del 16 febbraio 2015 ha discusso in merito alla data di entrata in vigore dell’obbligo di deposito del bilancio d’esercizio secondo la nuova tassonomia Xbrl pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre 2014.

Considerato i dubbi nati sull’interpretazione di questa data e precisamente se la data del 3 marzo 2015 dovesse intendersi quale data di presentazione o data di approvazione si è tenuto conto:

–         della proposta effettuata dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di considerare la data del 3 marzo 2015 in riferimento alla  “data di approvazione e non a quella di deposito” esclusivamente al solo scopo di evitare difficoltà operative per le imprese,

–        della disponibilità da parte di Unioncamere ed Infocamere di accettare il deposito dei bilanci contenenti la nota integrativa secondo il vecchio formato esclusivamente se approvati entro il 2 marzo 2015.

L’Associazione Xbrl Italia conferma quindi che l’obbligo di deposito con la nuova tassonomia decorrerà dal 3 marzo 2015, ma con riferimento ai bilanci d’esercizio approvati a partire da tale data e relativi a periodi amministrativi chiusi il 31 dicembre 2014 o successivamente.

05
Feb
15

INPS – artigiani e commercianti – aliquote 2015

Titolari di qualunque età e coadiuvanti oltre 21 anni Coadiuvanti fino a 21 annidi età
Artigiani Commercianti Artigiani Commercianti
Minimale di reddito 15.548,00 euro
Aliquote Ivs fino a 46.123,00 euro 22,65% 22,74% 19,65% 19,74%
Aliquote Ivs oltre 46.123,00 euro 23,65% 23,74% 20,65% 20,74%
Contributo sul minimale 3.529,06 euro 3.543,05 euro 3.062,62 euro 3.076,61 euro
+ 7,44 euro di maternità
Contributo mensile sul minimale 294,09 euro 295,25 euro 255,22 euro 256,38 euro
+ 0,62 euro di maternità
Massimale di reddito 76.872,00 euro o 100.324 euro (regime contributivo)
Contributo massimo Ivs per chi ha anzianità contributiva entro 1995 17.719,00 euro 17.788,18 euro 15.412,84 euro 15.482,02 euro
Contributo massimo Ivs per chi ha anzianità contributiva dal 1996 23.265,40 euro 23.355,69 euro 20.255,68 euro 20.345,97 euro
08
Gen
15

Ravvedimento operoso: novità dal 2015

La Legge di Stabilità per il 2015 ridisegna il ravvedimento operoso che sarà d’ora in avanti esperibile sino al termine di decadenza dell’azione accertatrice e non più entro l’anno successivo.

Altra novità è la circostanza che il ravvedimento è attivbile anche dopo l’avvio di attività di controllo da parte del Fisco (ma solo prima del ricevimento di avvisi bonari o avvisi di accertamento e/o liquidazione).

Varia anche la misura delle riduzioni proposte dall’articolo 13 del D. Lgs. n. 472/1997 come da tabella:

tipologia violazione cui si rimedia Termine per ravvedimento Riduzione sanzione rispetto al minimo
Mancato versamento del tributo 30 giorni dalla scadenza 1/10 del minimo
Errori ed omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione (oppure 90 giorni dalla violazione se non è prevista dichiarazione) 1/9   del minimo
Termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui si è commessa la violazione (oppure 1 anno se non è prevista dichiarazione) 1/8   del minimo
Termine di presentazione della dichiarazione successiva a quella relativa all’anno in cui si è commessa la violazione (oppure 2 anni se non è prevista dichiarazione) 1/7 del minimo
Oltre il termine di presentazione della dichiarazione successiva a quella relativa all’anno in cui si è commessa la violazione (oppure oltre 2 anni se non è prevista dichiarazione) 1/6 del minimo
Dopo la constatazione della violazione tramite PVC 1/5 del minimo
Presentazione tardiva della dichiarazione (senza che scatti l’omissione) Entro il 90° giorno successivo al termine originario di presentazione 1/10 del minimo

Legge di Stabilità per il 2015

08
Gen
15

regime forfetario 2015 – Legge di Stabilità 2015 (articolo 1, commi 54-89, legge 190/2014) – tabella

Tabella

regime forfetario – L. “Stabilità 2015” (articolo 1, commi 54-89, legge 190/2014).

LIMITI DI RICAVI/COMPENSI E COEFFICIENTI DI REDDITIVITÀ

Gruppo di settore Codici attività Ateco 2007 Valore soglia ricavi/compensi Coefficiente di redditività
Industrie alimentari e delle bevande (10 – 11) 35.000 40%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio 45 – (da 46.2 a 46.9)  (da 47.1 a 47.7) – 47.9 40.000 40%
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande 47.81 30.000 40%
Commercio ambulante di altri prodotti 47.82 – 47.89 20.000 54%
Costruzioni e attività immobiliari (41 – 42 – 43) – (68) 15.000 86%
Intermediari del commercio 46.1 15.000 62%
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (55 – 56) 40.000 40%
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi (64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71 – 72 -73 – 74 – 75) – (85) – (86 – 87 – 88) 15.000 78%
Altre attività economiche (01 – 02 – 03) – (05- 06 – 07 – 08 – 09) – (12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 30 – 31 – 32 – 33) – (35) – (36 – 37 – 38 – 39) – (49 – 50 – 51 – 52 – 53) – (58 – 59 – 60 – 61 – 62 – 63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81 – 82) -(84) – (90 – 91 – 92 – 93) – (94 – 95 – 96) – (97 – 98) – (99) 20.000 67%
07
Gen
15

INPS gestione separata

A decorrere dal 2015 l’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla gestione separata sarà la seguente:

– per i soggetti iscritti ad altra gestione previdenziale o titolari di pensione 22%;

– per i soggetti privi di tutela previdenziale 30,72% ***

Le aliquote contributive sono destinate a salire sino al 2018 come da tabella

anno professionisti iscritti solo alla gestione separata Pensionati o iscritti ad altra forma pensionistica
2014 27,72% 22%
2015 30,72% 23,502%
2016 31,72% 24%
2017 32,72% 24%
2018 33,72% 24%

*** La legge di conversione del Decreto milleproroghe ha sospeso l’incremento dell’aliquota contributiva per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps che pertanto resterà al 27,72% per il 2015, mentre passerà al 28,72% per il 2016 e al 29,72% nel 2017. (agg. 26/02/2015)

07
Gen
15

Interessi legali – 0,50% dal 2015 (DM economia 11/12/2014 GU 290 15/12/2014

Dal primo di gennaio 2015 il tasso legale di interesse scende dall’1% allo 0,5%.

in tabella la serie storica:

decorrenza tasso
21.04.1942 5,00%
16.12.1990 10,00%
1.01.1997 5,00%
1.01.1999 2,50%
1.01.2001 3,50%
1.01.2002 3,00%
1.01.2004 2,50%
1.01.2008 3,00%
1.01.2010 1,00%
1.01.2011 1,50%
1.01.2012 2,50%
1.01.2014 1,00%
1.01.2015 0,50%



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