By tcalb

Le domande di variazione della categoria catastale presentate anche dopo la scadenza dei termini originariamente posti (30.09.2011) e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. 201/2011 (28.12.2011), producono gli effetti previsti in relazione al riconoscimento del requisito di ruralità, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo. Con decreto del Ministro dell’Economia sono stabilite le modalità per l’inserimento negli atti catastali della sussistenza del requisito di ruralità, fermo restando il classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo. • I fabbricati rurali iscritti nel Catasto dei Terreni, con esclusione di quelli che non costituiscono oggetto di inventariazione (art. 3, c. 3 D.M. Finanze 2.01.1998, n. 28), devono essere dichiarati al Catasto Edilizio Urbano entro il 30.11.2012, con le modalità stabilite dal D.M. Finanze 19.04.1994, n. 701. • Nelle more della presentazione della dichiarazione di aggiornamento catastale, l’Imu è corrisposta, a titolo di acconto e salvo conguaglio, sulla base della rendita delle unità similari già iscritte in Catasto. Il conguaglio dell’imposta è determinato dai comuni a seguito dell’attribuzione della rendita catastale.


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