By tcalb

Dal 2011 è istituita un’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota e al periodo di detenzione.
L’aliquota è determinata pari aell’1 per mille annuo, per il 2011 e per il 2012, per salire all’1,5 per mille dal 2013.
La base imponibile è data dal valore delle attività finanziarie, costituito dal valore di mercato rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le attività finanziarie, anche utilizzando la documentazione dell’intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso.
Dall’imposta si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d’imposta pari all’ammontare dell’eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui sono detenute le attività finanziarie.
Il versamento dell’imposta è effettuato entro il termine del versamento a saldo delle imposte sui redditi relative all’anno di riferimento.


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