By tcalb

Con decorrenza dall’anno 2012 è anticipata l’istituzione dell’IMU in via sperimentale sino all’anno 2014. L’applicazione a regime avverrà quindi dall’anno 2015.
Presupposto impositivo è il possesso di immobili, compresa l’abitazione principale e le pertinenze della stessa.
Per abitazione principale si intende l’immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente mentre le sue pertinenze sono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una sola unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in Catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
Base imponibile
La base imponibile dell’Imu è costituita dal valore dell’immobile come già determinato ai fini Ici (art. 5, cc. 1, , 5 e 6 D. Lgs. 504/1992) e secondo le seguenti nuove disposizioni:
Fabbricati
Per i fabbricati iscritti in Catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando i seguenti moltiplicatori all’ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1.01 dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%:
categoria    moltiplicatore
A , esclusa la A/10    160
C/2, C/6 e C/7    160
B e C/3, C/4 e C/5    140
A/10    80
D/5    80
D, esclusa la D/5    60 (65 dal 2013)
C/1    55

Terreni agricoli
reddito dominicale vigente al 1.01 dell’anno di imposizione, rivalutato del 25%    130
Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli iscritti nella previdenza agricola     110

Aree edificabili
Per richiamo alla legge istitutiva dell’ICI, la base imponibile è data dal valore venale

Aliquote

Aliquota    %    Oscillazione % ammessa da parte dei Comuni
Aliquota base    0,76    +/- 0,3
Abitazione principale e per le relative pertinenze    0,4    +/- 0,2
fabbricati rurali ad uso strumentale    0,2%    +/- 0,1
I Comuni possono ridurre l’aliquota di base fino allo 0,4% nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell’Ires, ovvero nel caso di immobili locati.

Detrazioni
Dall’imposta sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, € 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione è maggiorata di € 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l’importo massimo di € 400,00.
Il versamento è effettuato mediante modello F24, con le modalità stabilite con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate


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